31-01-2012

Pro-gest chiude il 2011 con un +10%

Confermato il trend di crescita per l’impero veneto della carta “Pro-gest”. Nonostante il contesto generale di crisi, soddisfazione per la chiusura di bilancio 2011 per il gruppo guidato da Bruno Zago che registra un fatturato consolidato di 305,5 milioni di euro ( + 10% rispetto al 2010, anno che aveva già visto una crescita del +54% sull'anno precedente) con un utile che supera i 10 milioni di euro (+67% sul 2010) e una variazione dell'ebitda che da 34 passa a 37,5 milioni di euro.

Un risultato estremamente positivo che riconferma Pro-gest come gruppo privato numero uno in Italia nella filiera della carta, in grado di donare nuova vita in un anno ad oltre un milione di tonnellate di carta riciclata reimmessa nel mercato sotto forma di prodotto di confezionamento e packaging in cartone, ma anche mobili e strutture di arredamento e design ecosostenibile.

Con le sue 19 aziende che chiudono alla perfezione l’intera filiera dell’industria cartaria e i suoi oltre 1000 dipendenti, il gruppo Pro-gest si pone in forte controtendenza rispetto al generale contesto di crisi economica grazie alla sua capacità di innovazione tecnologica e agli importanti investimenti fatti nell’aggiornamento dei macchinari industriali. Tra i più importanti effettuati nel 2011 il completamento dell’acquisizione degli spazi Ex Gatorade a Silea (Treviso) e il trasferimento dell’azienda Cuboxal nella nuova sede, la massa in funzione del nuovo impianto fotovoltaico nella sede di Istrana e di Riese e i nuovi impianti per il confezionamento di prodotti destinati al comparto dell’ortofrutta. Gli investimenti in questa direzione superano i 18 milioni di euro.

 <I dati registrati – spiega Bruno Zago, a.d. Pro-gest sono positivi nonostante gli ultimi 4 mesi del 2011 abbiamo subito un'inversione di tendenza dovuta principalmente alla crisi del mercato nazionale. Per il 2012 abbiamo contenuto al minimo gli investimenti in previsione di un anno che potrebbe presentare alcuni aspetti di flessione. Ma nel contempo abbiamo aperto delle nuove prospettive di mercato puntando su un settore per noi molto promettente come l’ortofrutta, per il quale consideriamo di consolidare nel prossimo anno una crescita a due cifre, e orientandoci soprattutto verso il mercato estero che in questo momento sta affrontando la crisi in modo diverso. Una delle nostre azienda, la Cuboxal, lavora al 90% con i mercati del Nord e dell’Est Europa e con gli Stati Uniti e ha chiuso il 2011 con un +12% di fatturato. Siamo fiduciosi che presto il mondo finanziario possa tornare ad offrire alle imprese quel supporto fondamentale per lo sviluppo senza il quale è impossibile parlare di crescita>.

Bruno Zago, insieme al consiglio di amministrazione, resta certo che gli importanti investimenti fatti nel passato da parte del Gruppo saranno determinanti per superare positivamente anche questa fase momentanea di difficoltà di volumi nel mercato italiano.

La famiglia Zago è interamente impegnata nel consiglio di amministrazione: alla guida del gruppo, insieme a Bruno Zago, la moglie Anna Maria Gasparini, presidente, e dal 2009 anche i loro 4 figli: Benedetta Zago (Cuboxal), Alessandra Zago (Axo Sport Usa), Valentina Zago (Axo Sport Italia) e Francesco Zago (Cartiera di Villa Lagarina).

Bookmark and Share  

« ARCHIVIO